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Compagnia Lyria
Compagnia
Lyria, diretta dalla coreografa e danzatrice bresciana Giulia Gussago, è stata fondata nel 1995 con l'intento di
promuovere la cultura e la diffusione delle arti e, in particolare, della danza.
Al suo attivo numerose produzioni, sia creazioni coreografiche sia performance
dimprovvisazione, che coinvolgono artisti italiani e stranieri di diversi linguaggi
espressivi.
Compagnia Lyria conduce inoltre unintensa attività didattica, con progetti per le
scuole pubbliche e private, sia a livello
professionale che dilettantistico.
E la prima associazione a proporre in Brescia, e tra le poche in Italia, la danceability, tecnica di danza rivolta sia a persone abili che
disabili.
Nel settembre 2003 inaugura a Brescia SpazioLyria, luogo di studio e pratica di diverse
discipline legate al movimento e luogo dincontro con artisti, maestri e studiosi
italiani e stranieri.
Cura la direzione artistica e lorganizzazione di DanzalParco,
manifestazione estiva che ospita spettacoli, eventi performativi, conferenze e
video-danza, seminari di danza contemporanea, contact improvisation e danceability, jam
session, mostre di pittura e fotografia, attività di studio, ricerca e produzione.
Spettacoli
Compagnia Lyria produce numerosi spettacoli di danza che incontrano di volta in volta il
teatro di parola, la pittura, l'installazione, il video, la fotografia ed esplorano la
relazione con diversi generi musicali, dal jazz al classico al contemporaneo.
Dal 1995 ad oggi hanno partecipato alle ventitre creazioni coreografiche e alle
venticinque performance di improvvisazione prodotte da Compagnia Lyria circa centoventi
artisti, sia italiani che stranieri.
Nel luglio 1995 esordisce con la sua prima produzione coreografica, Malinche, nell'ambito di Teatro in Villa. Nello stesso anno, in
collaborazione con la compagnia FFTD di Rimini, realizza Danze,
con coreografie firmate da Gillian Hobart, Claudio Gasparotto e Giulia Gussago, tra cui
"Riti di passaggio", assolo su musiche originali del Maestro Antonio Giacometti.
Per la rassegna "Idea Contemporanea" a Milano la compagnia presenta, nel marzo
'96, alcuni pezzi del repertorio, 2=1 e Up, dopo la partecipazione al Prix Volinine di Parigi.
E' del luglio 1996 Tre fiori per Marguerite Duras,
spettacolo multimediale di video teatro e danza prodotto dal Centro Teatrale Bresciano in
collaborazione con Comune e Provincia di Brescia per il festival "Douce France".
Nel '97, all'interno della rassegna "D'estate in città", viene presentato Siamo in ballo, prodotto dal Centro Teatrale Bresciano,
Comune e Provincia di Brescia. Un estratto di questo spettacolo è stato presentato a
Parigi nellambito di Journèe Danse Dense. Nell'estate 1998 l'Assessorato
alla Cultura del Comune di Brescia produce, in collaborazione con Brescia Mostre Grandi
Eventi, AccorDanze, a cui partecipano musicisti jazz del
calibro di Sandro Gibellini, Paolo Birro, Mauro Negri, Beppe Gioacchini.
E' del settembre 1998 la collaborazione col violoncellista Edoardo Sbaffi, per la
realizzazione di Dialoghi Stralunati, un lavoro
ispirato all'opera di Federico Fellini, presentato al Festival dei Teatri Invisibili di S.
Benedetto del Tronto.
SatiRe, spettacolo per quattro danzatori su musiche di
Erik Satie, debutta nell'ambito del Festival "D'Estate in città '99" del CTB.
TrasFormAzioni n. 1 realizzato in collaborazione
con l'installatore Domenico Franchi, è stato rappresentato nel marzo 2000 in anteprima al
Teatro Comunale Odeon di Lumezzane, Brescia, dando avvio ad una residenza triennale, e ha
debuttato al Teatro San Martino di Bologna nell'ambito del festival NostraDea.
Una seconda edizione dello spettacolo, TrasFormAzioni n. 2,
è stata presentata in Piazzetta Vescovato a Brescia per la Festa della Danza
organizzata dal Comune. TrasFormAzioni n. 3
è uno spettacolo a serata intera per palcoscenico che è stato presentato in anteprima al
Teatro Odeon di Lumezzane nel febbraio 2001 nell'ambito della rassegna PalcoDanza.
Ha inoltre partecipato alla rassegna di compagnie emergenti italiane "Coreografie
clandestine", presso il Teatro Comunale Niccolini di S.Casciano V.P., Firenze.
Poesie senza parole, creazione 2002, è uno
spettacolo per tre danzatori, con installazioni di Domenico Franchi, intervento pittorico
di Danilo Manenti, installazione luminosa di Stefano Mazzanti, musiche originali di Mauro
Montalbetti eseguite dal Laboratorio Novamusica di Venezia. Lanteprima è stata
presentata presso il Teatro Comunale Odeon di Lumezzane per PalcoDanza e ha debuttato a
Roma nellambito della rassegna Danze da bruciare.
La creazione 2003 è Tempo, il cui primo studio è stato
presentato a Desenzano d/G (Bs). Lideazione e la coreografia sono di Giulia Gussago,
che danza insieme a Alessandra Bortolato e Claudia Bicelli,
le musiche originali sono di Rossano Pinelli e Fulvio Sigurtà, il quale esegue dal vivo
alcuni interventi alla tromba, mentre la parte attorale è affidata a Giuseppina Turra. Tempo studio n. 2 è stato
presentato nellaprile 2004 nellambito della manifestazione Voci dalla
danza, che ha visto la partecipazione del maestro francese Dominique Dupuy. Il terzo
studio di questo lavoro ha debuttato presso il Teatro Giuditta Pasta di Saronno (Va)
nellambito della manifestazione estiva Palcoscenici sommersi.
Tempo-studio n.4, ultima edizione del lavoro, ha debuttato nellambito di DanzalParco
2005 ed è stato ripresentato in altre occasioni, tra cui lEstate Aperta
del Comune di Mantova e la rassegna Maglidanza del Comune di Bienno (Bs).
Dissolvenze è il titolo di un work in progress che la
Compagnia Lyria ha creato nel 2003 e, nelle diverse performance fino ad oggi presentate,
sviluppa il dialogo tra danza, pittura e musica. Hanno partecipato alle rappresentazioni
le danzatrici Giulia Gussago e Alessandra Bortolato, il musicista Fulvio Sigurtà e il
pittore Danilo Manenti.
Nel 2006 la Compagnia crea Lora del silenzio, rappresentato presso la
Fondazione Annunciata Cocchetti di Cemmo di Capo di Ponte (Bs) nellambito della
manifestazione Arti in dialogo, per linaugurazione della mostra
fotografica di Grazia Lissi Lora della luce. Lo spettacolo di danza e
teatro ideato da Giulia Gussago è stato interpretato insieme a Giuseppina Turra e Claudia
Bicelli. Il disegno delle luci è stato creato da Stefano Mazzanti.
Nello stesso anno Giulia Gussago crea Incontro, duo per una danzatrice abile e una giovane
atleta affetta da spina bifida, che ha debuttato nellambito di DanzalParco 2006 e
rappresenta la naturale evoluzione di un percorso artistico iniziato nel 2005 con un
seminario di Danceability, tecnica di danza che permette a persone abili e disabili di
danzare insieme.
La sedia a rotelle, comunemente associata a unidea di limite e impossibilità di
azione, diventa in questo caso un oggetto di scena, strumento funzionale alla
comunicazione e luogo effettivo di incontro.
Woob, creato e interpretato da Giulia Gussago e Giuseppina Turra, approfondisce lo
studio delle possibili commistioni tra diversi linguaggi espressivi, in questo caso la
danza e il teatro.
Nel marzo 2007 lAssessorato allo Sport del Comune di Brescia, in collaborazione con
la Commissione Pari Opportunità, premia Sonia Ognissanti in qualità di socio della
Compagnia Lyria con il prestigioso Premio Leonessa. Tale riconoscimento è dovuto
allattività di Danceability proposta e diffusa nella città di Brescia dalla
Compagnia Lyria ed alla possibilità offerta ad una giovane disabile bresciana, Sonia
Ognissanti, di intraprendere gli studi di danza e di affiancare gli insegnanti invitati
dallAssociazione per lo svolgimento di tali attività.
Dal 1995 Giulia Gussago attiva inoltre un importante percorso di ricerca grazie alla
presentazione di improvvisazioni. Si tratta di
esecuzioni estemporanee a cui hanno preso parte numerosi artisti con diverse esperienze
performative. Ricordiamo, tra gli altri, i musicisti Sandro Gibellini, Paolo Birro, Fulvio
Sigurtà, Mauro Negri, Beppe Gioacchini, Gianni Pirollo, Luciano Poli, Rossano Pinelli,
Domenico Bulla, Filippo Monico, i danzatori Claudio Gasparotto, Davide Camplani, Enid
Gill, Tullia Pedrotti, Cristina Negro, lattrice Giusi Turra, il pittore Danilo
Manenti e gli artisti visivi Domenico Franchi, Roberta Acerboni e Stefano Mazzanti.
Limpossibilità di essere riproposta, per sua stessa definizione, attribuisce
allimprovvisazione un carattere prezioso e sorprendente, sia per il pubblico che per
gli interpreti stessi.
Uno degli aspetti più interessanti di questa esperienza è la scelta dello spazio scenico
nel quale si sviluppa la performance, normalmente un luogo alternativo al tradizionale
palcoscenico. Grazie alla variabilità e particolarità degli spazi utilizzati ogni
improvvisazione acquisisce un suo carattere, attingendo alle atmosfere del luogo che la
accoglie.
Attività didattica
Compagnia Lyria conduce inoltre unintensa attività didattica, con progetti per le
scuole pubbliche e private, sia a livello
professionale che dilettantistico.
Compagnia Lyria dedica ampio spazio allorganizzazione e conduzione di corsi annuali
e laboratori, con particolare attenzione a progetti per le scuole pubbliche e private
di diverso ordine e grado, ritenendo la pratica artistica un fondamentale mezzo
educativo.
Nel 2004-2005 ottiene importanti riconoscimenti grazie al progetto Educarte realizzato in
collaborazione con il Teatro Telaio di Brescia e sostenuto dalla Fondazione Cariplo.
Compagnia Lyria ha condotto corsi di formazione annuali
presso Studio 76 e Studio Arabesque di
Brescia e laboratori presso prestigiosi centri italiani, tra i quali Cimd di
Rovereto, Invito alla Danza di Barletta, Arabesque Dance Center di Rimini e Obiettivo
Danza di Piove di Sacco (Pd).
Gli artisti della Compagnia Lyria sono inoltre impegnati in laboratori di danza
contemporanea (scuole medie e superiori), creativa (scuole materne ed elementari) e
laboratori multimediali di danza, musica, pittura e teatro (scuole medie) presso diversi
istituti in Brescia e provincia, tra cui Liceo Ginnasio Arnaldo e
I.T.S. Lunardi di Brescia; Scuola Media Statale R.Serini di Edolo
(Bs); Istituto Comprensivo di Concesio (Bs); Scuola Elementare Calini di Brescia; Scuola
Elementare di Rivoltella d/G (Bs); Scuola Materna Principessa Mafalda di
Colombaro di Cortefranca (Bs); Scuola Materna di Barbariga (Bs); CAG di Collebeato (Bs).
Organizza stage intensivi a Brescia con riconosciuti maestri di danza
contemporanea italiani e stranieri, tra cui Dominique Dupuy, Gillian Hobart, Laura
Banfi, Monica Francia, Joan Bosioc, Claudio Gasparotto, Davide Camplani, Gabriel Galindez
Cruz, Clelia Moretti, Enid Gill, Laura Corradi, Tullia Pedrotti, Cristiana Battistella,
Frida Vannini.
Promuove la formazione professionale di danzatori e insegnanti. Ricordiamo tra gli
altri Davide Camplani, successivamente diplomatosi presso la prestigiosa Folkwang
Hochschule di Essen (Germania) diretta da Pina Bausch, attualmente danzatore della
compagnia di Sacha Waltz a Berlino; Camilla Pasetto, borsista presso il Laban Center
di Londra e direttrice di Studio 11 di Castigione d/S (Mn); Paola
Cappelli e Valentina Picco, perfezionatesi presso Arcobaleno Danza di Milano diretto da
Ariella Vidach; Claudia Bicelli, attualmente danzatrice della Compagnia Lyria e in
formazione della tecnica Gyrokinesis®; Luisa Padula, perfezionatasi a Bologna in
Globalità dei Linguaggi e Rosangela Medaglia, che ha seguito il Corso di Perfezionamento
per Danza Educatori presso il Centro Mousikè di Bologna diretto da Franca Zagatti.
Giulia Gussago
Giulia Gussago si forma alla Scuola Professionale Italiana di Danza di Milano,
al London Contemporary Dance School di Londra
e, a Parigi, con insegnanti quali Carolyn Carlson, Mathilde
Monnier, Jean-François Duroure e Isabelle Duboulouse.
I contatti con realtà così diverse e prestigiose le permettono di cogliere e fare
proprie le tecniche e le tendenze artistiche della danza contemporanea europea.
Debutta a Parigi nel 1989 in qualità di danzatrice nello spettacolo Entre deux
eaux, coreografia di Beatrice Gromb.
Esordisce in Italia nel 1990 come coreografa e interprete ne La notte del
Fuoco per la regia di Giacomo Andrico, a cui fanno seguito La notte del
Bren (1991) e Il Mito del Re Cervo (1992), suggestive rappresentazioni
corali messe in scena in spazi aperti, tra cui di Piazza della Loggia a Brescia.
Tra il 1990 e il 1993 produce Ogni cosa a suo tempo, Rifiuto e
2=1, questultimo presentato a Milano per la Seconda Rassegna di
Danza Contemporanea, a Bologna per Il Tempo delle Ciliege e a Cremona
per La Danza In-Con-Tra.
Nel 1994 organizza Consonanze Diverse di Sei Danzatori in cui danza
Up insieme a Katy Punzo e Michela Busi; questo spettacolo vede la
partecipazione del Maestro rumeno Joan Bosioc.
Lavora anche a produzioni teatrali in veste di coreografa e danzatrice: nel 1991 per il
Treatro in Freitod, presentato nella rassegna Altri Percorsi del
Centro Teatrale Bresciano e, nel 1992, per la compagnia Il Ventaglio nel Peer
Gynt.
E finalista al concorso Il Coreografo Elettronico di Napoli, seconda
classificata al Concorso Internazionale Cinema Giovani di Torino e selezionata
per la rassegna milanese Video & Danza con Così lei avrebbe fatto a
volte..., regia di Umberto Ottaviani.
Realizza Contatti, performance ambientata nelle sale del Museo Ken Damy, in
collaborazione con il coreografo Claudio Gasparotto in occasione della presentazione del
libro Danzare con lanima da parte dellautrice Gillian Hobart.
E semifinalista al Concorso Internazionale di Coreografia Prix Volinine
di Parigi nel maggio 1995 con il trio Up.
Dal 1990 svolge unintensa attività didattica presso studi di danza, tra cui
Studio Arabesque e Studio 76 di Brescia, Invito alla
danza di Barletta, Obiettivo Danza di Piove di Sacco (Pd),
Arabesque Dance Center di Rimini, e scuole pubbliche e private di diverso
ordine e grado.
Nel
1995 fonda la Compagnia Lyria e ne cura la direzione artistica.
Claudia Bicelli
Claudia Bicelli
si avvicina al mondo della danza alletà di sei anni, conoscendo dapprima la danza
classica per poi orientare i propri studi e i propri interessi sulla danza contemporanea.
Frequenta il corso post diploma presso lo IAL di Brescia, conseguendo il titolo di
Animatore Sociale e discutendo come tesi di diploma le possibilità animative e
comunicative proprie della danza contemporanea.
Dal 1994 partecipa a stage di teatro danza e danza contemporanea, diretti dai maestri
Claudio Gasparotto, Laura Corradi, Tullia Pedrotti, Giorgio Rossi, Raffaella Giordano,
Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, Cristiana Battistella, Anouk Llaurens, Josè
Reches, Yutaka Takey, Eugenio De Mello, Dominique Dupuy, Patricia Kuypers, Benno Voorham,
Virgilio Sieni, Roberto Zappalà, Denise Namura e Michael Bughdan.
Attualmente danza nella Compagnia Lyria di Brescia diretta da Giulia Gussago, con la quale
ha debuttato nel 2002 con lo spettacolo Formae Passionis allAbbazia di
Lonato (Bs). Ha danzato nelle successive produzioni della compagnia, ed è ora impegnata
con lo spettacolo "Incontro", che la vede in palcoscenico con una ragazza
disabile.
E' inoltre impegnata con il Teatro Telaio di Brescia con la produzione "Buonanotte,
Piccolo Sonno", spettacolo di teatro danza per bambini che ha debuttato nel marzo
2003 a Verona e con cui sta svolgendo tuttora un'intensa tournè nazionale.
Ha iniziato a dedicarsi allo studio di Gyrokinesis® nel 2005 e sta ora completando la
formazione in Istruttore in Gyrokinesis® - level 1.
Ha tenuto corsi e laboratori di danza presso scuole pubbliche e private; attualmente
insegna Gyrokinesis®
presso la scuola di danza SpazioLyria di Brescia
Danilo Manenti
Danilo Manenti, pittore, si diploma nel 1972 presso
lAccademia di Belle Arti Carrara di Bergamo, sotto la direzione artistica del
maestro Trento Longaretti, a cui segue un periodo di studi approfonditi delle tecniche
antiche, soprattutto rinascimentali e fiamminghe, in vari Paesi dEuropa.
Nel 1969 espone la sua prima opera grafica allinterno della Collettiva
Internazionale di Grafica tenutasi nella Chiesa di S.Agostino, Bergamo, con maestri del
calibro di Agazzi, Rumi, Locatelli, Aiolfi, Cassinari, Greco, Marini, Sassu e Manzù.
Attualmente Danilo Manenti utilizza prevalentemente tecniche miste. Predilige fondi
preparati con sabbie, caolino, polvere di marmo, per ottenere una ricca base su cui
inventare il suo mondo creativo, che si esprime compiutamente nellutilizzo di olio,
acrilico, acquarello, polvere daffresco, china e applicazioni polimateriche. Al suo
attivo numerose mostre tra personali e collettive sia in Italia che allestero.
Collabora con numerosi artisti in gruppi di ricerca, tra cui ArteInsieme ( dal 90 al
94), Orizzonti Aperti (dal 92 al 97).
Dal 1995 al 1998 svolge attività didattica tenendo laboratori creativi presso scuole
pubbliche di diverso ordine e grado.
Dal 1998 partecipa alle creazioni della Compagnia Lyria, tra cui Poesie senza
parole, TrasFormAzioni n.2, Dissolvenze,
Temperamenti e performances dimprovvisazione.
Collezioni in Italia e all'estero: Arezzo, Bergamo, Brescia, Bologna, Cremona, Cagliari,
Verona, Milano, Firenze, Treviglio (BG), Novara, Roma, Palermo, Genova, Monaco, Zurigo,
Parigi, Londra, Stoccarda, Los Angeles, New York, Santa Cruz (California), Tampa
(Florida), Tokio.
Hanno scritto di lui: Lino Lazzari, Mario Monteverdi, Mario Ferrari, Benito Greco, Elio e
Sirio Marcianò, Carlo Franza, Trento Longaretti, Luciano Spiazzi, Antonino De Bono.
Pubblicazioni: Arte Mercato (n.5-2000), Italia Artistica (Magalini Ed.), Il Quadrato
(Catalogo Nazionale dArte), Ricognizioni (AAB Brescia), Comed (Catalogo Nazionale
dArte), Coloriamo i muri, Ali, Stile (n.45-2001).
Daniele Gussago
Daniele Gussago, fotografo, dopo aver conseguito la laurea in
scienze dell'informazione frequenta lAccademia di fotografia contemporanea del Museo
Ken Damy di Brescia e il Master Globale di Fotografia Professionale presso la Scuola di
Fotografia John Kaverdash di Milano.
La collaborazione con la Compagnia Lyria ha fornito spunti per la creazione di immagini
nelle quali il soggetto è il gesto del danzatore. Da questo studio sono tratte le
immagini delle mostre Isteresi e Impressioni.
Nel 1995 è uno dei fotografi del catalogo ufficiale della Mille Miglia Storica.
Nel 1999 è presente in una mostra collettiva sullarchitettura medievale della
città di Brescia, dalla quale è stato tratto il volume Frammenti di
Architettura (Ed. Grafo) dedicato al complesso archeologico di Santa Giulia.
Fotografa spettacoli teatrali e concerti musicali, tra cui Amiri Baraka per la Brixia Jazz
Society, "Velbekomme" e "Trilogia del Desiderio" del regista Pietro
Arrigoni presso il teatro Verdi di Milano, del regista Pietro Arrigoni. Nel 2001 cura la
fotografia delle opere per il catalogo del pittore Danilo Manenti e quella delle opere per
il catalogo e la mostra personale dellartista visivo Domenico Franchi. Espone in una
collettiva di fotografi italiani nell'ambito di uno scambio culturale tra fotografi
italiani e baltici presso una galleria di Riga, capitale della Lettonia. Presenta la
mostra Cosè Questo?, nella quale una serie di elementi naturali ripresi
durante viaggi in Australia, Islanda e Perù vengono reinterpretati in chiave astratta.
Svolge numerosi reportage: sulla popolazione Saharawi, attualmente esule nel deserto
dellHammada ai confini tra Algeria e Marocco, pubblicato nel libro Il coraggio
del deserto, da cui viene inoltre prodotta una mostra esposta a Brescia, Macerata,
Senigallia, Ancona, Marina di Carrara; sulla popolazione bielorussa, al seguito di
un'organizzazione umanitaria; su una minoranza etnica in Thailandia, reportage pubblicato
su riviste nazionali, e sui ragazzi di strada a Bucarest, Romania; sulla situazione del
Kosovo, presentando la mostra a Prishtina, capitale del Kosovo. Alcune foto
sono presenti nel sito ONU http://officeofgenderaffair.unmikonline.org.
Nel 2006 per il ventennale del monastero Soto Zen Fudenji presenta la mostra Ogni
gesto in un sol gesto, che viene ripresentata a Milano presso la Fondazione
Umanitaria.
Artisti che hanno collaborato con la
compagnia:
danzatori: Sabrina Camera, Marina Tortelli, Marco Baldazzi,
Giorgio Napolitano, Giannalberto De Filippis, Katy Punzo, Michela Busi, Davide Camplani,
Joan Bosioc, Rosellina Goffredo, Enid Gill, Stefano Carlo Torre, Cecilia Soraci, Tullia
Pedrotti, Simona Meroli, Roberto Odolini, Alessandra Bortolato, Alberto Pitozzi, Yuka
Fukushima.
coreografi: Gillian Hobart, Claudio Gasparotto, Laura
Brembilla
musicisti e compositori: Sandro Gibellini, Paolo
Birro, Mauro Negri, Françoise Goddard, Domenico Bulla, Beppe Gioacchini, Antonio
Giacometti, Luciano Poli, Edoardo Sbaffi, Alberto Bonometti, Mauro Montalbetti, Rossano
Pinelli, Cecilia Vendrasco, Mirko Busatto, Giovanni Mancuso, Gianni Pirollo
attori: Gabriella Tanfoglio, Luca Rubagotti, Elena
Bettinetti, Giuseppina Turra
film-makers light-designers: Umberto Ottaviani,
Stefano Mazzanti, Cesare Agoni
scenografi, installatori, pittori: Domenico Franchi,
Roberta Acerboni, Danilo Manenti
fotografi: Paolo Sacchi, Oscar Lombardi, Daniele Gussago, Domenico Parigi, Fabio Palazzolo
[ Collaborano ] [ Hanno Collaborato ]
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