Lezioni settimanali

Quando: mercoledì ore 20.30-22.00 a partire dal 18 settembre 2019 fino al 10 giugno 2020
Dove: via Fura, 50 presso A.S.D Arte e musica
Rivolto a giovani e adulti. Non è richiesta alcuna precedente esperienza
E’ possibile partecipare a una lezione prova gratuita, prenotando la propria presenza
Info e prenotazioni: 391 7424229 – social@compagnialyria.it

Per aggiornamenti visita la pagina www.facebook.com/compagnia.lyria/

Gli incontri di Atelier sono preceduti da una lezione collettiva di Consapevolezza Attraverso il Movimento® di Metodo Feldenkrais®, particolarmente consigliata come attività preparatoria e integrativa.


Insegnante: Giulia Gussago,  danzatrice, coreografa, direttore artistico di Compagnia Lyria e insegnante di Metodo Feldenkrais®


PRESENTAZIONE CON LEZIONE PROVA GRATUITA (prenotazione obbligatoria) | POSTI LIMITATI
Quando: mercoledì 11 settembre ore 20.30-22.00
Dove: via Fura, 50 presso A.S.D Arte e musica


Con questo Atelier desidero condividere alcune delle esperienze per me più importanti maturate in questi 30 anni di ricerca e di lavoro.

Sono convinta che la danza, così come io la intendo e la propongo, è davvero accessibile a tutti, poichè comprende e attiva l’interezza della persona, corpo, pensiero, emozione, nel rispetto delle condizioni, dell’età e dell’esperienza di ognuno.

Non sono interessata alla complessità e alla precisione della forma, ma piuttosto alla gioia di danzare con l’altro, al sentire, al piacere di sentirsi in movimento.
Insieme scopriremo come questo avviene, in modo da nutrire e migliorare la nostra quotidianità, la fiducia in noi stessi e negli altri, il nostro modo di percepire e di interagire col mondo, che sempre avviene attraverso le porte dei nostri sensi e di questo meraviglioso corpo in azione.
Allo stesso tempo la nostra danza sarà ispirata da oggetti e stimoli assai ordinari: la forma di una conchiglia o di un sasso, un suono, un colore, una poesia, un segno, un dipinto o una fotografia.
In un continuo scambio, esperienza creativa e quotidianità.

Ci affideremo all’improvvisazione, alla composizione istantanea e a semplici sequenze coreografiche per giocare con le infinite forme del movimento, dell’espressione e della comunicazione. Incontreremo l’altro grazie al dialogo silenzioso del gesto e impareremo a godere dell’imprevisto, che è l’altro.

Mi ha sempre incuriosito scoprire dove e come la danza possa trovare un’intesa con diversi linguaggi. La mia esperienza, creativa e umana, è stata enormemente arricchita dall’incontro con altri artisti e sono felice di poter offrire ai partecipati all’Atelier una preziosa occasione, accogliendo degli ospiti durante alcuni incontri.
Fulvio Sigurtà, musicista jazz di fama internazionale, ci accompagnerà col suono della sua tromba alla scoperta della relazione profonda che lega suono e movimento.
Con Domenico Franchi, artista visivo, scenografo e costumista che collabora con i più riconosciuti teatri italiani ed europei, affineremo il nostro sguardo, impareremo ad osservare da nuove prospettive e sperimenteremo come l’immagine possa stimolare la nostra danza.
Con Valentina Fanelli, conduttrice di laboratori di scrittura autobiografica, esploreremo come tradurre il movimento in parola e viceversa, in un continuo scambio di suggestioni e idee.

Un bel viaggio.

Giulia Gussago



Un atelier, un laboratorio di ricerca, una bottega artigianale, un cantiere di sperimentazione, un luogo di visioni e di alchimie.

Al centro il corpo, inevitabilmente in movimento e quindi danzante.
Non un corpo estetico e muscolare, come molto comunemente viene considerato oggi, una sorta di involucro da allenare per migliorarne l’aspetto e le prestazioni, bensì un corpo sensibile, animato da un’intelligenza intuitiva. Un corpo in cui i piani mentale, emozionale e fisico sono un tutt’uno e, influenzandosi reciprocamente, operano in perfetta sincronia.
In questo dialogo fulmineo si manifesta il potenziale creativo, che ad ognuno appartiene, senza alcuna esclusione.

L’immaginazione tende ad andare verso ciò che non è qui. E’ per questo che chiamiamo “espressione creativa” il rendere visibile ciò che non è qui.
James Hillman

Ogni stimolo nutre la danza e genera un nuovo modo di percepire ed esprimere se stessi. Un patrimonio di esperienze che alimenta l’immaginazione e riverbera nella quotidianità, smantellando la separazione tra vita ordinaria e atto creativo.

Nella mia danza c’è la vita quotidiana, i piccoli dettagli. L’essenziale è saper guardare, accorgersi delle cose che ci stanno intorno. Non essere distratti. Non ci sono cose importanti e cose secondarie, tutto è vita, di tutto bisogna accorgersi.
Kazuo Õno

Immergersi in un processo di ricerca chiede sincerità, coraggio di sognare, disponibilità a restare in silenzio e ascoltare, voglia di perdersi per ritrovarsi in territori sconosciuti e di giocare ad afferrare l’inafferrabile.


Bibliografia consigliata:

Danzare oltre. Scritti per la danza Dominique Dupuy – Ed. Ephemeria
Kazuo Õno Maria Pia D’Orazi – Ed. L’Epos
Politica della bellezza James Hillman – Ed. Moretti & Vitali
L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello Oliver Sacks – Ed. Adelphi


Alcuni allievi dicono…

Il senso di tutto, per me, è racchiuso in un incontro… in un tempo in cui depositare, in cui provare a togliere tutto quello che non serve, non c’è nulla di più bello che riuscire a creare un dialogo con l’altro attraverso il corpo, anche solo per un attimo, senza bisogno di parole, per un istante, infinito e meraviglioso…
Francesco, 41 anni, impiegato

Il corso di danza contemporanea è stato per me un modo per scoprire e vedere senza imbarazzo o paura aspetti di me che non conoscevo o rifiutavo. Questo mi ha permesso di acquisire una sicurezza del tutto nuova nei rapporti con le altre persone.
Gabriella, 47 anni, casalinga

Frequento Compagnia Lyria perché è evasione intelligente, che porta sollievo alle fatiche del vivere quotidiano. Oltre a questo è bello condividere interessi comuni che portano a migliorare le relazioni umane.
Giovanna, 58 anni, odontotecnico

Anche il solo sfiorare, come nel mio caso, il mondo della danza e le possibilità espressive del proprio corpo in movimento, è un arricchimento personale di portata sorprendente.
Arturo, 52 anni, imprenditore

Da sempre ho un rapporto conflittuale con il mio corpo “impegnativo”, sono molto alta e sono robusta, ma non ho mai messo limiti alla curiosità della mia mente e questo mi ha portato, alla mia età, a scoprire un mondo nuovo, bellissimo, faticoso, ma interessante, divertente, emozionante e profondamente liberatorio.
Lucia, 58 anni, impiegata

La danza contemporanea aiuta a scoprire capacità proprie di movimento assolutamente inaspettate e il modo con cui ci relazioniamo a noi stessi e agli altri.
Lucia, 23 anni, studentessa universitaria di filosofia